Riflessioni cliniche e sulla professione
Il recovery del benessere psicofisico in psico-oncologia
Quando una persona riceve una diagnosi oncologica, la vita subisce una frattura. Non si tratta solo di affrontare una malattia, ma di fare i conti con un cambiamento profondo del proprio equilibrio psicofisico, dell’immagine di sé,...
4 gennaio 2026Il recupero (recovery) della salute sessuale in sessuologia clinica
Quando si parla di salute sessuale, molte persone pensano automaticamente alla scomparsa del problema: tornare ad avere desiderio, eccitazione, piacere, spontaneità. L’idea implicita è che la salute coincida con il “funzionare bene” e...
4 gennaio 2026Il sostegno psicologico in sessuologia clinica
In sessuologia clinica, il termine sostegno psicologico è spesso frainteso. Viene talvolta percepito come un intervento “minore”, utile solo ad accompagnare la persona mentre si attende qualcosa di più risolutivo, come se la sessualità...
4 gennaio 2026Il sostegno psicologico non è un aiuto momentaneo
un equivoco che fa più danni di quanto si pensi: credere che il sostegno psicologico serva solo a “tirare avanti” nei momenti difficili. Come se fosse una stampella emotiva provvisoria, utile finché non si fa qualcosa di più serio o più...
4 gennaio 2026“Psicocoterapeuta”
“Psicoterapeuta” è una parola che tutti conoscono e che, nel linguaggio quotidiano, viene usata come se indicasse una professione autonoma. Si dice “vado dallo psicoterapeuta” con la stessa naturalezza con cui si direbbe “vado dal...
4 gennaio 2026Il falso mito dell’equipollenza assoluta dei titoli rilasciati dalle Scuole private di psicoterapia - versione 2
Una parola che, da sola, riesce a far saltare ogni prudenza: equipollenza. Appena la si pronuncia, molte persone la traducono mentalmente con “uguale in tutto”, “stesso valore ovunque”, “stessi effetti sempre”. Ed è proprio qui che...
4 gennaio 2026Come quando chi crede di vendere pesce vende pane: la grande autoillusione dei tirocini in psicoterapia
si parla di tirocinio in psicoterapia, l’immaginario è immediato: setting, sedute, percorsi strutturati, “fare terapia”. Poi si entra nei servizi reali e, spesso, ci si accorge che ciò che accade è altro. Non meno importante, non meno...
4 gennaio 2026Richi e potenziali effetti collaterali della formazione in psicoterapia
La formazione in psicoterapia viene spesso raccontata come un percorso intrinsecamente virtuoso, quasi automaticamente migliorativo: più competenza, più profondità, più capacità di cura. In questa narrazione, tipica di una visione...
4 gennaio 2026Sei iscritto a una Scuola di Psicoterapia? Attenzione!
C’è una confusione che ritorna continuamente quando si parla di scuole di psicoterapia. Molti ragionano come se l’allievo in tirocinio fosse, di fatto, una sorta di “specializzando” e come se la supervisione trasformasse automaticamente...
4 gennaio 2026L’allievo di una scuola privata di psicoterapia non è uno specializzando
una parola che, nel dibattito sulla formazione, viene usata con una leggerezza che crea più confusione che chiarezza: specializzando. La si sente ripetere spesso anche in riferimento alle scuole private di psicoterapia. “Sono...
4 gennaio 2026
Il tirocinio professionalizzante per “psicoterapeuta” non esiste.
Ogni volta che si parla di “tirocinio professionalizzante per psicoterapeuta” si crea un equivoco che vale la pena sciogliere con chiarezza. L’espressione, così com’è, suggerisce l’idea di una professione autonoma da professionalizzare,...
4 gennaio 2026Frequentare una Scuola di Psicoterapia non autorizza a fare psicoterapia, nemmeno sotto supervisione
Quando si parla di psicoterapia, spesso il problema non nasce da cattive intenzioni, ma da un uso impreciso delle parole. E in ambito clinico le parole non sono mai neutre: costruiscono aspettative, orientano la fiducia del paziente,...
3 gennaio 2026