Vai al contenuto

dott. Enrico Rizzo

Psicologo e Sessuologo Clinico

  • Chi sono
  • Sessuologia maschile
  • Psicologia Clinica
  • Psico-oncologica Clinica
  • Supervisione clinica
  • Contatti
  • Metapsi Aps
    • Articoli per MetaPsi Aps

dott. Enrico Rizzo

Psicologo e Sessuologo Clinico

  • Chi sono
  • Sessuologia maschile
  • Psicologia Clinica
  • Psico-oncologica Clinica
  • Supervisione clinica
  • Contatti
  • Metapsi Aps
    • Articoli per MetaPsi Aps
di Enrico Rizzo, Psicologo, Sessuologo Clinico

Psicologo: anche lui terapeuta dei disturbi mentali

Chi cura davvero i disturbi mentali?
Nel discorso pubblico questa domanda sembra ancora avvolta da una nebbia strana, come se la risposta dipendesse da un’etichetta, da un titolo percepito come più autorevole, o da una narrazione che separa artificialmente chi “fa terapia” da chi, al massimo, “ascolta”. Eppure, nella realtà clinica e sanitaria, il punto è semplice: lo Psicologo è un terapeuta dei disturbi mentali.

Lo è perché il suo lavoro non è un accompagnamento generico, né un supporto preliminare in attesa di qualcosa di “più vero”. Lo Psicologo interviene sulla sofferenza psicologica quando questa diventa persistente, limitante, quando altera il funzionamento mentale, emotivo, comportamentale e relazionale della persona. Interviene quando la vita si inceppa: nelle emozioni, nelle scelte, nella capacità di stare nelle relazioni, nel modo in cui il corpo e la mente reagiscono al mondo. E questo è esattamente ciò che intendiamo quando parliamo di disturbi mentali.

Vale la pena dirlo in modo chiaro e operativo: parliamo di disturbo mentale quando c’è sofferenza significativa e quando il funzionamento della persona si riduce o si irrigidisce nella vita quotidiana, nel lavoro, negli affetti, nella gestione delle emozioni e nel comportamento. Spesso c’è anche un altro elemento decisivo: la difficoltà non passa da sola, tende a ripetersi o a cronicizzarsi, e diventa un modo di vivere che consuma energie e restringe la libertà.

Per questo, un disturbo mentale, dal punto di vista psicologico, non è soltanto una parola da manuale, né coincide sempre con quadri estremi o invalidanti. È spesso qualcosa di più quotidiano e insieme più profondo: un’ansia che diventa cronica e limita le scelte, un umore che scende e non risale più, un trauma che continua a riattivarsi anche quando la vita dovrebbe essere finalmente al sicuro, un modo di vivere le relazioni che porta sempre allo stesso dolore, una sessualità che si spegne o si blocca, una somatizzazione che parla al posto delle parole. In tutte queste situazioni lo Psicologo non si limita a “stare accanto”. Lavora per curare, nel senso clinico del termine: comprendere cosa mantiene il problema e aiutare la persona a recuperare funzionamento, equilibrio e possibilità.

Qui si coglie un punto essenziale: la terapia psicologica non è una tecnica e non è un singolo protocollo. È una funzione clinica. È il modo con cui lo Psicologo si prende cura della sofferenza, utilizzando strumenti professionali che vanno dalla valutazione alla diagnosi psicologica, dal sostegno alla prevenzione, dall’abilitazione-riabilitazione fino al trattamento psicologico. Non sono compartimenti separati, ma forme integrate di un unico lavoro terapeutico. Lo Psicologo osserva il funzionamento, ascolta la storia, valuta i processi mentali ed emotivi, costruisce insieme alla persona un’ipotesi clinica sensata e un percorso. Non è “solo parlare”: è un intervento intenzionale, guidato da obiettivi, fondato su metodo e competenze.

In questo quadro la diagnosi psicologica ha un ruolo centrale. Non è una diagnosi medica e non serve a incasellare la persona. Serve a comprendere come quella persona funziona: quali schemi utilizza, quali vulnerabilità sono attive, quali risorse sono state bloccate o disorganizzate, quali significati sono diventati rigidità, quali emozioni non riescono più a essere regolate. È una mappa clinica che serve a curare meglio, non un’etichetta che serve a “definire” qualcuno.

C’è poi un equivoco particolarmente diffuso: pensare che curare significhi soltanto far sparire il sintomo. Certo, ridurre i sintomi è spesso un obiettivo importante. Ma la cura psicologica non si esaurisce lì. Curare significa aiutare la persona a riprendere padronanza della propria esperienza: comprendere cosa sta accadendo, non essere più in balia di reazioni automatiche, trasformare modalità di funzionamento che generano sofferenza, recuperare capacità di scelta, di relazione e di autoregolazione emotiva.

Si pensi, ad esempio, a una persona con ansia cronica che inizia a evitare luoghi, decisioni e situazioni per non sentirsi esposta. All’inizio l’evitamento sembra una soluzione efficace: “evito e mi calmo”. Ma nel tempo restringe la vita, alimenta l’ansia, aumenta la fragilità e crea dipendenza da rituali e sicurezze esterne. La terapia psicologica non si limita a calmare l’ansia. Lavora sul modo in cui la persona percepisce il pericolo, sul rapporto con le emozioni, sugli schemi di controllo, sul corpo che ha imparato a vivere in allerta. E, passo dopo passo, restituisce spazio vitale. Questo è curare.

A questo punto è legittimo chiedersi quale sia il rapporto con l’area medica. Riconoscere che lo Psicologo è terapeuta dei disturbi mentali non significa negare il ruolo di altre figure sanitarie. In alcuni quadri clinici è indicato un lavoro integrato con il medico o con lo psichiatra, soprattutto quando è necessario un intervento farmacologico. Questa integrazione non sminuisce la funzione terapeutica dello Psicologo: la completa. Il farmaco, quando indicato, può stabilizzare alcuni aspetti biologici o sintomatologici; la cura psicologica lavora sul funzionamento mentale, emotivo, comportamentale e relazionale, cioè sul modo in cui la persona vive, reagisce, interpreta e si costruisce nel tempo.

Ecco perché parlare di questi temi non è una battaglia di categoria. È una questione di chiarezza culturale e sanitaria. Quando la cura psicologica viene raccontata come se dipendesse da etichette o gerarchie inventate, il cittadino si disorienta, ritarda l’accesso alle cure, si affida a luoghi comuni o pensa che la propria sofferenza non sia “abbastanza grave” per meritare un intervento vero. Il risultato è che si soffre di più e si cura peggio.

Lo Psicologo non è un professionista di passaggio e non è un “quasi terapeuta”. È un terapeuta della sofferenza psicologica e dei disturbi del funzionamento mentale. E questa non è una formula: è una responsabilità clinica.

Quando la mente si blocca e la vita si restringe, la cura psicologica non è un’opzione accessoria. È terapia. E lo Psicologo è uno dei professionisti chiamati a farla, con competenza e responsabilità.

Post Views: 2

Navigazione articolo

Psicologo: terapeuta dei disturbi mentali
Lo Psicologo cura le disfunzioni sessuali

Ti potrebbe piacere anche:

25 Gennaio 202625 Gennaio 2026

Quando lo Psicologo fa paura: la psicologofobia (interiorizzata)

25 Gennaio 202625 Gennaio 2026

Zitti e Buoni: il falso invito all’unità professionale che nasconde omertà, collusione e lobbismo

22 Gennaio 202622 Gennaio 2026

L’abilitazione alla psicoterapia in Italia non esiste

© 2026 dott. Enrico Rizzo.
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Cliccando su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
ImpostazioniAccetta tutti
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA