Vai al contenuto

dott. Enrico Rizzo

Psicologo e Sessuologo Clinico

  • Chi sono
  • Sessuologia maschile
  • Psicologia Clinica
  • Psico-oncologica Clinica
  • Supervisione clinica
  • Contatti
  • Metapsi Aps
    • Articoli per MetaPsi Aps

dott. Enrico Rizzo

Psicologo e Sessuologo Clinico

  • Chi sono
  • Sessuologia maschile
  • Psicologia Clinica
  • Psico-oncologica Clinica
  • Supervisione clinica
  • Contatti
  • Metapsi Aps
    • Articoli per MetaPsi Aps

“Psicocoterapeuta”

di Enrico Rizzo, Psicologo, Sessuologo Clinico

“Psicoterapeuta” è una parola che tutti conoscono e che, nel linguaggio quotidiano, viene usata come se indicasse una professione autonoma. Si dice “vado dallo psicoterapeuta” con la stessa naturalezza con cui si direbbe “vado dal cardiologo” o “vado dall’ortopedico”. Ed è proprio questa apparente naturalezza a rendere necessario un chiarimento, non per polemica e non per giudizi di valore, ma per precisione concettuale, giuridica e linguistica.

In Italia, lo psicoterapeuta come professione autonoma non esiste. Questo non è un parere personale né una posizione ideologica: è un dato dell’ordinamento. Le professioni riconosciute sono quella di Psicologo e quella di Medico. La psicoterapia non costituisce una terza professione distinta, ma un’attività che Psicologi e Medici possono esercitare dopo aver acquisito una specifica formazione post-laurea prevista dalla legge.

La normativa è chiara nel collocare la psicoterapia come attività regolata. Non nasce una nuova figura professionale, ma un professionista già riconosciuto dallo Stato acquisisce, attraverso un percorso formativo specifico, i requisiti per esercitare anche quell’attività. Questo punto è fondamentale, perché smonta alla radice l’idea, molto diffusa, che la parola “psicoterapeuta” indichi una professione a sé stante, separata e distinta da quella dello Psicologo.

Il problema, infatti, non è la psicoterapia in sé, ma il modo in cui il linguaggio comune trasforma un’attività in un’identità autonoma. A forza di usare la parola “psicoterapeuta” come se fosse il nome di una professione distinta, l’attività viene mentalmente separata dalla professione di origine. Nella percezione collettiva prende forma una figura “altra”, spesso vissuta come più clinica, più terapeutica o più autorevole rispetto allo Psicologo. Ma questa rappresentazione non ha fondamento giuridico: è un effetto culturale prodotto dall’uso ripetuto e non riflettuto delle parole.

È in questo contesto che l’uso delle virgolette assume un significato preciso. Scrivere “psicoterapeuta” tra virgolette non è un attacco alla psicoterapia, né una svalutazione di chi la pratica. Non è una questione di merito o demerito. Le virgolette non giudicano le persone, né la qualità del loro lavoro clinico. Servono a segnalare che stiamo parlando di un termine d’uso comune che, se preso alla lettera, rischia di far credere all’esistenza di una professione autonoma che l’ordinamento non riconosce.

Dal punto di vista grammaticale e linguistico, le virgolette svolgono una funzione metalinguistica: indicano che l’attenzione è posta sulla parola, sul suo uso e sulle sue implicazioni, non sulla creazione automatica di una realtà professionale distinta. In questo caso servono a mantenere separati due piani che spesso vengono confusi: il piano del linguaggio quotidiano e quello della struttura giuridica.

Anche sul piano ordinistico-amministrativo è importante essere rigorosi. Gli Ordini professionali non annotano una “dicitura” chiamata psicoterapeuta, né registrano un’etichetta. Ciò che viene registrato o annotato, secondo le procedure previste, è il possesso del titolo formativo richiesto dalla legge, cioè il diploma di specializzazione in psicoterapia, e, conseguentemente, la possibilità di esercitare l’attività psicoterapeutica. L’annotazione serve a rendere verificabile al cittadino il possesso di quel titolo, non a creare un albo separato o una nuova professione.

Questa distinzione non è un tecnicismo sterile. Cambia profondamente la rappresentazione mentale della cura psicologica. Quando una parola viene trattata come se designasse una categoria autonoma e superiore, si finisce per credere che la “vera terapia” sia racchiusa tutta lì e che fuori da quella parola ci sia qualcosa di minore. Ma la qualità clinica non dipende da un’etichetta: dipende da competenza, esperienza, capacità di valutazione, etica e responsabilità professionale.

Alla fine, il punto non è stabilire chi “vale di più”, ma evitare che il linguaggio costruisca una realtà che la legge non riconosce. “Psicoterapeuta” è una parola comoda e diffusissima, ma in Italia non indica una professione autonoma. Scriverla tra virgolette serve a ricordarcelo, senza polemica e senza svalutazioni, mantenendo chiarezza tra ciò che è linguaggio comune e ciò che è struttura giuridica.

Quando si parla di cura, di salute e di professioni sanitarie, la precisione delle parole non è un dettaglio formale. È una responsabilità culturale e professionale.

Post Views: 7

Navigazione articolo

Il falso mito dell’equipollenza assoluta dei titoli rilasciati dalle Scuole private di psicoterapia
Il sostegno psicologico non è un aiuto momentaneo

di Enrico Rizzo, Psicologo, Sessuologo Clinico

Enrico Rizzo è Psicologo, Sessuologo Clinico a Palermo. Si occupa di psicologia della sessualità maschile e psicoandrologia, affiancando uomini e coppie nei temi legati a desiderio, erezione, eiaculazione, identità, autostima e relazione. Il lavoro è centrato sull’ascolto della domanda e su obiettivi clinici concreti: capire cosa sta succedendo, ridurre ansia e blocchi, e ritrovare sicurezza e libertà nella vita intima.

In ambito sessuologico, psico-oncologico e psico-traumatologico svolge terapia di sostegno, prevenzione e percorsi di abilitazione-riabilitazione, con l’obiettivo di favorire il recupero del funzionamento emotivo, relazionale e psicofisico. Integra inoltre competenze in psicosomatica, occupandosi delle interazioni mente-corpo quando stress, trauma o malattia si esprimono anche attraverso il corpo.

Svolge attività clinica in presenza a Palermo e online. È fondatore e presidente di MetaPsi Aps. Se senti che è arrivato il momento di smettere di rimandare e vuoi capire subito quale direzione prendere, scrivimi: spesso un primo confronto è già il passo decisivo per rimettere le cose in carreggiata.

Vedi tutti gli articoli di Enrico Rizzo, Psicologo, Sessuologo Clinico

Ti potrebbe piacere anche:

22 Gennaio 202622 Gennaio 2026

L’abilitazione alla psicoterapia in Italia non esiste

20 Gennaio 202621 Gennaio 2026

L’invenzione della professione inventata

20 Gennaio 202620 Gennaio 2026

Psicologo o “psicoterapeuta”: guida alla scelta

© 2026 dott. Enrico Rizzo.
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Cliccando su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
ImpostazioniAccetta tutti
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA