La prevenzione quaternaria è un concetto utilizzato in ambito sanitario per tutelare le persone da interventi non necessari o non adeguatamente indicati. In psicologia, questo principio assume una rilevanza particolare.
Fare prevenzione quaternaria significa:
- evitare automatismi terapeutici;
- contrastare l’idea che “di più è sempre meglio”;
- proteggere il cittadino da percorsi non indicati o portati avanti per inerzia;
- promuovere una cura proporzionata, verificabile e realmente utile.
In termini operativi, significa scegliere l’intervento meno invasivo e più efficace per quella situazione, definire obiettivi chiari e rivedere nel tempo l’andamento del percorso, mantenendo la possibilità di ricalibrare, modificare o concludere l’intervento se necessario.
In psicologia, la prevenzione quaternaria implica anche liberare il cittadino dallo psicoterapeuticocentrismo, restituendogli una visione più ampia e realistica della cura.
Enrico Rizzo, Psicologo, Presidente di MetaPsi Aps



