Nel linguaggio comune, “Psicologo” e psicologo-psicoterapeuta vengono spesso descritti come due figure diverse. Questa descrizione porta facilmente fuori strada. Lo psicologo-psicoterapeuta cura e fa terapia psicologica prima di tutto perché è Psicologo. La specializzazione in psicoterapia può aggiungere una cornice di lavoro specifica, ma non è ciò che rende “possibile” la cura psicologica.
Prima viene lo Psicologo
La professione di Psicologo comprende attività cliniche come prevenzione, diagnosi, sostegno e abilitazione-riabilitazione. In concreto, significa lavorare sulla sofferenza psicologica e sul funzionamento mentale, psicofisico e relazionale con interventi psicologici, non farmacologici e non chirurgici.
Per questo la terapia psicologica non nasce con una specializzazione. È parte del lavoro clinico dello Psicologo quando l’obiettivo è ridurre il distress, migliorare il funzionamento e aiutare la persona a stare meglio.
Lo Psicologo è terapeuta anche senza specializzazione in psicoterapia
Lo Psicologo è un terapeuta a prescindere dal fatto che abbia o meno una specializzazione in psicoterapia. Essere terapeuta, in pratica, significa svolgere un lavoro clinico responsabile: chiarire la domanda, definire obiettivi realistici, scegliere interventi adeguati, verificare nel tempo se il percorso sta funzionando, spiegare limiti e alternative con trasparenza, e inviare ad altri professionisti quando serve.
Queste competenze appartengono allo Psicologo quando opera in ambito clinico.
Che cosa aggiunge la specializzazione in psicoterapia
La specializzazione in psicoterapia aggiunge una cornice formale specifica e un setting particolare di lavoro, che consente di esercitare anche l’attività psicoterapeutica secondo quella cornice, quando è appropriato.
Questo passaggio va letto con ordine: la specializzazione non “crea” la cura psicologica. Aggiunge un modo specifico di organizzare e dichiarare una parte dell’intervento clinico, oltre a ciò che già rientra nella professione di Psicologo.
Perché questo chiarimento evita contestazioni e fraintendimenti
Quando si usa la parola “psicoterapia” come se fosse l’unica etichetta possibile della cura, il rischio è che il pubblico interpreti in modo rigido il lavoro clinico. A volte si sente dire che “se non è psicoterapia non è cura” oppure che “se c’è sofferenza allora serve per forza psicoterapia”. Sono semplificazioni.
Ciò che rende serio un percorso non è l’etichetta. Conta la qualità della valutazione, la chiarezza degli obiettivi, la coerenza del metodo, il consenso informato, il monitoraggio degli esiti e la capacità di rivedere la strategia o inviare quando è necessario.
In sintesi
Lo psicologo-psicoterapeuta cura e fa terapia psicologica in primis perché è Psicologo. Lo Psicologo è terapeuta anche senza specializzazione in psicoterapia. La specializzazione aggiunge una cornice formale specifica per l’esercizio dell’attività psicoterapeutica, ma non è ciò che “fonda” la cura psicologica.
Firma
Enrico Rizzo, Psicologo della Sessualità Maschile, Sessuologo Clinico (Palermo)


