Vai al contenuto
Psicologo della sessualità maschile – Sessuologo Clinico (Palermo)
  • Chi sono
  • Sessuologia maschile
  • Psicologia Clinica
  • Supervisione clinica
  • Contatti
  • Metapsi Aps
    • Articoli per MetaPsi Aps
Psicologo della sessualità maschile – Sessuologo Clinico (Palermo)
  • Chi sono
  • Sessuologia maschile
  • Psicologia Clinica
  • Supervisione clinica
  • Contatti
  • Metapsi Aps
    • Articoli per MetaPsi Aps

La critica allo psicoterapeuticocentrismo non è critica alla psicoterapia

di Enrico Rizzo, Psicologo, Sessuologo Clinico, Presidente di MetaPsi Aps

Lo psicoterapeuticocentrismo è la tendenza a far coincidere la cura psicologica con la sola psicoterapia e la competenza con il titolo, trasformando un modello in identità.

Quando si parla di psicoterapeuticocentrismo accade spesso una cosa prevedibile: la critica a un fenomeno culturale viene letta come un attacco personale. È come se il messaggio non fosse “sto mettendo in discussione una cornice narrativa”, ma “ce l’ho con te”, “sto attaccando la psicoterapia”, “sto svalutando gli psicoterapeuti”. Eppure, se si resta sulle parole, il punto è un altro.

Cos’è lo psicoterapeuticocentrismo

Per psicoterapeuticocentrismo intendo la tendenza culturale a far coincidere la cura psicologica con la sola psicoterapia, la competenza clinica con il titolo e la legittimità professionale con l’appartenenza a una Scuola. È una semplificazione potente, rassicurante, ma anche riduttiva. Criticarla non significa negare il valore della psicoterapia, né giudicare chi la pratica. Significa interrogarsi su cosa accade quando un’intera professione viene raccontata attraverso un’unica etichetta.

Quando il modello diventa identità

Il fraintendimento nasce soprattutto da una confusione di piani: quello delle idee e quello dell’identità. In una professione matura, discutere modelli, cornici teoriche, limiti e rischi dovrebbe essere normale. Ma quando un titolo o un metodo diventano parte centrale dell’identità personale e professionale, smettono di essere strumenti e diventano elementi del Sé. A quel punto, una critica al modello non viene più percepita come riflessione culturale, ma come svalutazione personale. Non si sente più “stai discutendo un’idea”, ma “stai mettendo in discussione me”.

Lo psicoterapeuticocentrismo, in questo senso, non è la psicoterapia. È il modo in cui, nel tempo, alcune equivalenze sono diventate automatiche: cura uguale psicoterapia, competenza uguale titolo, valore uguale appartenenza. Quando queste equivalenze vengono messe in discussione, possono generare disorientamento, perché toccano assetti simbolici che davano sicurezza, riconoscimento e senso di ordine. Non è un difetto individuale: è una dinamica umana e gruppale.

Perché la critica viene personalizzata

C’è poi una difficoltà molto diffusa nel distinguere tra funzione e persona. Dire che una narrazione è distorta non significa dire che chi vi opera lo sia. Dire che una semplificazione è fuorviante non equivale a dire che chi la utilizza agisca in malafede. Eppure, quando questa distinzione non è interiorizzata, la critica viene recepita sul piano emotivo e non su quello concettuale. È lo stesso meccanismo che porta alcune persone a vivere una critica alla propria città come un’offesa personale: il senso di appartenenza si sovrappone alla capacità di valutare i fatti.

A questo si aggiunge un elemento ancora più semplice: personalizzare la critica consente di evitare il confronto sul merito. Se una riflessione culturale viene trasformata in un attacco personale, non è più necessario rispondere alle domande che pone. Non si discute più di modelli, effetti, linguaggio o conseguenze per i cittadini. Si può spostare tutto sul piano emotivo: “mi stai offendendo”, “stai denigrando”, “sei contro di noi”. Non sempre è una scelta consapevole, ma è una scorciatoia difensiva efficace.

Dalla difesa identitaria alla disinformazione

C’è anche un punto che tende a diventare tabù: l’idea che la formazione, come ogni processo umano, possa talvolta produrre effetti indesiderati. Non si tratta di accusare la formazione in quanto tale, né di attribuire etichette alle persone. Si tratta di riconoscere che, in presenza di vulnerabilità preesistenti e in certi contesti, alcuni modelli possono irrigidire invece di rendere più flessibili. Possono favorire dipendenze dal metodo, idealizzazioni, appartenenze difensive o identificazioni eccessive. Riconoscere questa possibilità non è denigrazione: è responsabilità.

Il nodo centrale, però, resta uno: la comunicazione verso il cittadino. Quando la cura psicologica viene raccontata attraverso una sola parola-ombrello, il rischio non è teorico. È pratico. Le persone ricevono informazioni semplificate, gerarchiche, a volte fuorvianti, e fanno scelte meno libere e meno consapevoli. In questo senso, la critica allo psicoterapeuticocentrismo non riguarda la dignità di un gruppo, ma la qualità dell’informazione pubblica e il rispetto dovuto a chi chiede aiuto.

Perché questa critica riguarda anche i cittadini

Per questo, quando una critica culturale viene letta come attacco personale, il problema non è la critica in sé. È la difficoltà di separare ciò che facciamo da ciò che siamo, il ruolo dall’identità, il titolo dalla funzione. Una professione adulta cresce quando riesce a discutere le proprie cornici senza processare le persone, quando sa accendere la luce sui propri meccanismi senza viverla come un’accusa.

Criticare lo psicoterapeuticocentrismo non significa attaccare la psicoterapia, né gli psicoterapeuti. Significa rimettere ordine tra parole e realtà, restituire complessità alla cura psicologica e onestà alla comunicazione. E quando le parole tornano al loro posto, la cura diventa più chiara, più accessibile e più rispettosa per tutti.

www.metapsi.it

www.metapsi.it

Post Views: 25

Navigazione articolo

Rilassamento profondo e sessualità maschile
La specialistica in ambulatoriale

Ti potrebbe piacere anche:

10 Febbraio 202610 Febbraio 2026

“Psicoterapeuta in formazione” e “specializzando in psicoterapia”: due diciture scorrette

10 Febbraio 202610 Febbraio 2026

Scuole private di specializzazione in psicoterapia: risorse o limiti?

10 Febbraio 202610 Febbraio 2026

Potenziali rischi e pericoli delle Scuole private di psicoterapia

© 2026 Psicologo della sessualità maschile - Sessuologo Clinico (Palermo).
Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web per offrirti l'esperienza più pertinente ricordando le tue preferenze e ripetendo le visite. Cliccando su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Impostazioni cookie" per fornire un consenso controllato.
ImpostazioniAccetta tutti
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA