Dott. Enrico RizzoPsicologo della Sessualità Maschile

Ansia da prestazione sessuale

Uscire dal circuito paura-controllo-fallimento e recuperare una sessualita piu libera.

Introduzione

Uscire dal circuito paura-controllo-fallimento e recuperare una sessualita piu libera.

Una difficolta sessuale non va ridotta a un sintomo isolato. Va compresa dentro il funzionamento della persona: corpo, mente, emozioni, relazione, storia, stress, aspettative e strategie gia tentate.

Quando puo essere utile parlarne

  • Quando il problema si ripete o genera preoccupazione.
  • Quando aumenta il controllo e diminuisce la spontaneita.
  • Quando vergogna, evitamento o ansia iniziano a condizionare la vita sessuale o relazionale.
  • Quando non e chiaro se il problema sia psicologico, corporeo, relazionale o misto.

Come lavoro

Il percorso parte da una valutazione psicologica e psicosessuologica. Si chiarisce la richiesta, si ricostruisce la storia del problema, si valutano fattori di mantenimento, risorse e obiettivi. Quando serve un approfondimento medico, viene integrato con chiarezza.

Il circuito da comprendere

L'ansia da prestazione spesso non nasce solo nel momento dell'intimita. Può

iniziare prima, con l'anticipazione, il confronto con aspettative personali o

immagini irrealistiche, e continuare dopo con il controllo di ciò che è

successo. L'attenzione si sposta dalla relazione e dalle sensazioni corporee

alla domanda: "sto funzionando abbastanza?". Questo controllo può aumentare la

tensione e rendere più difficile percepire desiderio, piacere e contatto.

Parlare di componente psicologica non significa dire che il sintomo è

"inventato". Significa osservare come corpo, emozioni, pensieri, relazione,

storia personale e condizioni di salute si influenzano a vicenda. La

valutazione serve proprio a non scegliere troppo presto una sola spiegazione.

Piccoli passi di autocura

  • Ridurre, quando possibile, l'idea che ogni incontro debba dimostrare qualcosa.
  • Notare il livello di tensione e respirazione senza trasformare l'osservazione

in un nuovo test di prestazione.

  • Parlare con il partner usando frasi in prima persona e concordando tempi,

confini e possibilità di fermarsi.

  • Evitare di usare alcol, farmaci o prodotti acquistati autonomamente come

soluzione senza un confronto professionale.

Domande frequenti

È sempre un problema psicologico?

No. Può avere componenti psicologiche, relazionali, corporee o miste. Se il

problema è nuovo, persistente o associato ad altri cambiamenti fisici, è utile

valutare anche il versante medico.

Devo venire con il partner?

Non necessariamente. Il primo colloquio può essere individuale; il lavoro di

coppia si valuta in base alla richiesta e al consenso delle persone coinvolte.

Quanto devo raccontare?

Quanto riesci. Un percorso serio costruisce gradualmente un linguaggio sicuro,

rispettoso della privacy e dei tuoi tempi.

CTA finale

Prenota online oppure scrivimi prima in poche righe cosa sta succedendo.

Percorso personalizzato

Vuoi capire da dove partire?

Una consulenza permette di distinguere il sintomo, il contesto relazionale e i fattori emotivi che mantengono il problema.

Parla con il dott. Rizzo